Il Museo di San Martino era in origine una certosa. Oggi invece rappresenta il museo che racchiude tutte le opere più preziose della tradizione napoletana.

La chiesa
La visita solitamente inizia dalla Chiesa sfarzosamente barocca. Essa è a navata unica con otto cappelle laterali. All’interno di ogni cappella ci sono statue e dipinti dei più importanti artisti napoletani. Uno dei quali è Giuseppe Sanmartino, autore anche dello splendido Cristo Velato nella Cappella San Severo. Ma potrei citarvi tanti nomi importanti: da Francesco Solimena a Massimo Stanzione fino a Luca Giordano. Per non parlare di alcuni tra più grandi architetti e scultori moderni come Cosimo Fanzago o Domenico Antonio Vaccaro.

L’impatto visivo quando si entra all’interno della Chiesa barocca è sorprendente. Si resta stupiti davanti alla maestosità dei marmi ed alla potenza dei colori. Lo sguardo si perde tra dipinti e sculture che convergono verso l’altare in pietre preziose di Tagliacozzi Canale. E quando si crede che la visita sia conclusa si aprono le elegantissime sale retrostanti l’altare.

Si accede poi al chiostro grande, un luogo sacro e silenzioso. In un angolo del chiostro c’è ancora il cimiterino dei monaci circondato da teschi.

Le sezioni presepiali e navali
E poi ancora, c’è la Sezione dei Presepi, dove si rivive la tipica atmosfera della Napoli del ‘700, incarnata dai pastori scolpiti da artisti locali. Sentirete riecheggiare le voci antiche che si perdono tra i vicoli della città.

Vedremo infine la sezione navale, con le imponenti Lance di Umberto e Carlo re di Napoli.

Attraverseremo il corridoio delle carrozze regali ed ammireremo gli stemmi delle Case Reali di Napoli.

C’è anche una sezione museale e dei sotterranei visibili qualche volta nei giorni festivi.

I giardini e il panorama
Infine, usciremo nei giardini, dove miracolose erbe mediche erano coltivate dai monaci certosini.

Qui lo sguardo si perderà e la vista si spalancherà sul Golfo di Napoli. Con un solo sguardo si abbraccerà il Vesuvio, Piazza del Plebiscito e Capri. Questo è il modo migliore per concludere il tour.

Non perdete l’occasione di visitare questo gioiello del barocco!

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