Il Cristo Velato è un’opera di una bellezza paradisiaca, degna dei capolavori di Michelangelo. E’ ubicata nella famosa Cappella San Severo.
La Cappella San Severo è una creazione di Raimondo Di Sangro principe di San Severo.
La leggenda della cappella
La leggenda narra che la piccola cappella della Pietà fosse stata creata da Francesco Di Sangro, il capostipite della famiglia. In seguito fu fatta costruire la cappella come la vediamo ora da Alessandro Di Sangro. Ma tutti i monumenti che si ammirano oggi al suo interno furono commissionati da Raimondo di Sangro a metà del settecento.
Le opere all’interno
Il capolavoro è il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino che immediatamente attira l’attenzione. Per non parlare poi delle altre statue e delle eleganti sepolture dei principi Di Sangro.
Completano il quadro il soffitto del Russo ed il pavimento labirintico presente ancora in alcune parti.
La visita si completa nella cavea sotterranea.
Qualunque descrizione è comunque inadeguata rispetto all’impatto visivo con questi capolavori.
Le chiese di Napoli
Napoli è poi piena di chiese. Chiese gotiche, barocche, chiese iniziate in epoca altomedievale anche.
Piazza del Gesù
Passeggiando per i decumani si inizia dalla storica Piazza del Gesù dove si affacciano la chiesa del Gesù Nuovo e quella di Santa Chiara. Entrambe ricche di prestigio sono tuttavia profondamente diverse. Quella del Gesù Nuovo rappresenta il trionfo del barocco. Quella di Santa Chiara è stata costruita nel parco ed umile stile francescano. C’è da tener conto tuttavia che il suo splendido soffitto barocco fu distrutto durante la seconda guerra mondiale. La visita si può concludere nello splendido chiostro maiolicato, creazione unica di artisti locali.
Piazza san Domenico
Si passa poi per Piazza San Domenico, dove si eleva l’omonima chiesa in cui fu ospite anche Tommaso D’Aquino. Attraversando la strada più famosa al mondo per la tradizione natalizia, San Gregorio Armeno, si arriva all’antica agorà. Napoli è stata una città greca con la sua agorà.
San Lorenzo
Su quest’agorà si affacciavano un tempio ed un mercato romano. Più distanti sono stati rinvenuti due teatri romani. Sopra l’antico mercato romano è stata costruita la prestigiosissima chiesa di San Lorenzo. Nella chiesa furono ospiti anche Boccaccio e Petrarca nel medioevo. All’interno è possibile ammirare i resti del pavimento paleocristiano. E’ possibile visitare anche gli interessantissimi resti del mercato romano. Insomma, questa è un’area davvero importante dal punto di vista storico.
Proseguendo per l’antico decumano, Via dei Tribunali, si arriva fino al Duomo. In Via dei Tribunali ci sono le pizzerie più famose di Napoli, del mondo.
Il Duomo
Una volta arrivati al Duomo si entra nell’elegantissima chiesa. E’ d’obbligo la visita della Cappella di San Gennaro, con i busti dei santi patroni di Napoli. Vi sono all’interno anche dipinti dei più grandi artisti napoletani. Nel Duomo si ripete ogni 19 settembre il miracolo dello scioglimento del sangue di San Gennaro. Se il miracolo non avviene una nuova catastrofe è destinata ad affliggere la città. Questo secondo la credenza popolare.
Si può visitare poi la Cappella di Santa Restituta, la prima santa protettrice di Napoli.
All’interno del Duomo è presente un luogo importantissimo, ovvero il più antico battistero dell’occidente. Questo battistero è perfino antecedente a quello di San Giovanni a Roma.
Ci si spinge poi fino alla Cripta, dove sono presenti i resti di Gennaro. Momento mistico di altissima intensità; in questo luogo ci si raccoglie per celebrare il santo in silenzio.
L’itinerario descritto rappresenta un percorso attraverso la spiritualità e la storia della città.