Napoli
Napoli ha avuto una crescita del turismo esponenziale negli ultimi anni. Molti turisti hanno riscoperto la bellezza ed il fascino della città partenopea.
Passeggiare per i vicoli di Napoli, lasciandosi inebriare dalle sue atmosfere e dai suoi aromi unici, è un’esperienza assoluta.
Fermatevi in una caffetteria per assaporare il caffè partenopeo forte ed intenso. O gustate la nostra tipica sfogliatella. Mangiate la vera pizza napoletana ed addentratevi nel cuore della rete di vicoli.
Cristo Velato
Entrate nel cuore del centro storico di Napoli. In uno di questi vicoli c’è l’ingresso alla cappella del Cristo Velato. Resterete affascinati da tanta bellezza. E’ un’elegante composizione in marmo di Giuseppe Sanmartino.
Attraverso i vicoli proseguirete finchè il vostro sguardo si spalancherà sul meraviglioso lungomare. Passeggiate lungo il belvedere ascoltando il mare che si infrange sugli scogli ed ammirando la collina di Posillipo in lontananza.
Il culto dei morti
Penetrate poi nel cuore della città. Vedrete la Napoli vera. Tra il vocio in lontananza di donne e bambini sarete nel ventre della città, tra panni stesi al sole e murales. Questo è il cuore della metropoli.
Tra i vicoli della Sanità si nascondono i teschi del Cimitero delle Fontanelle e le segrete delle Catacombe. Riecheggia tra queste strade antiche un’eco primitiva, che risale dal lontano passato e riemerge fino al presente. Questa è l’anima di Napoli, la più incantevole e dannatamente bella città d’Italia. Lasciatevi ammaliare.
Presepi
Cristo rinasce ogni 25 dicembre a San Gregorio Armeno, la più famosa strada dei presepi al mondo. Artigiani esperti scolpiscono statuine di pastori a cui manca solo il respiro. Alla spiritualità religiosa si unisce una dissacrante superstizione che viene dalle viscere di Napoli. Anche da quella Napoli sotterranea dove rivive la leggenda del Monaciello, spirito, fantasma che risveglia le paure del popolo.
Da qui arriverete al Duomo, dove il sangue di San Gennaro simboleggia le paure e le speranze al tempo stesso del popolo di Napoli. E’ come il sangue di una città martoriata da secoli di pestilenze, colera e terremoti. Un sangue che quando si scioglie simboleggia il miracolo più grande.