Il Museo Archeologico di Napoli è il più importante al mondo per quanto riguarda l’archeologia Romana. Contiene infatti i manufatti originali di Pompei.
La collezione Farnese e quella di Pompei
Due sono le sezioni più importanti del Museo Archeologico. La prima è quella che concerne i manufatti ritrovati a Pompei ed Ercolano. La seconda è la cosiddetta Collezione Farnese.
Essa è la collezione appartenuta alla gloriosa famiglia Farnese legata ai Borbone re di Napoli. Infatti Elisabetta, l’ultima discendente dei Farnese, era la madre di Carlo re di Napoli. Noi napoletani abbiamo la fortuna di avere nella nostra città questa splendida collezione di statue e gemme.
Le sezioni pompeiane ed ercolanesi
Probabilmente vi recherete al museo prima di tutto per godere della vista degli eleganti affreschi e mosaici pompeiani. Vi lascerete entusiasmare dalla vista del Mosaico di Dario ed Alessandro, a cui è stata dedicata un’intera sala. Vi sembrerà di rivivere il lusso delle domus Romane. Potrete ammirare le elegantissime statue della Villa dei Papiri e vedere come sono stati srotolati i preziosi papiri ritrovati. E perché no, dare anche uno sguardo alla vivace sezione erotica e scoprire come gli antichi si lasciavano andare al piacere.
La sezione Farnese
Ma non tralasciate di dare uno sguardo anche alle statue della Collezione Farnese.
La sezione più importante di questa collezione è quella composta dai ritrovamenti degli scavi delle Terme di Caracalla.
Gli scavi iniziarono nel ‘500 per volontà di Alessandro Farnese, il capostipite della dinastia. Sono state ritrovate statue del calibro del Toro o dell’Ercole Farnese, che tutto il mondo ci invidia. Abbiamo pezzi rari come quello della Venere Callipigia. Attraverso la galleria degli imperatori ci si avvicina allo scalone monumentale, nel bel mezzo del quale è la statua di Ferdinando I del grande Antonio Canova.
Altre sezioni sono comprese nel museo, non tutte visibili. Basti comunque sapere che il Museo Archeologico mette insieme il meglio della storia Romana e Magno Greca.
Manufatti ed oggetti vari
All’ultimo piano vi sentirete davvero piccoli nel bel mezzo del maestoso Salone della Meridiana. Questo fu originariamente progettato per ospitare un osservatorio astronomico. Del progetto sopravvive un’antica meridiana sul pavimento coi segni zodiacali. Procedendo sullo stesso piano si possono osservare gli oggetti di uso quotidiano nelle antiche città vesuviane. Tra questi brocche, lampade ad olio, strumenti medici, argenterie ed i più antichi manufatti in vetro.
In una sala del museo c’è anche un plastico ottocentesco degli Scavi di Pompei.
Insomma, non perdete l’occasione di visitare uno dei musei più importanti al mondo!